Una vasta serie di organismi animali vive e prolifera intorno all'uomo e in competizione con il medesimo, sia quali veri e propri parassiti di quest'ultimo, sia a danno di varie sostanze: dalle derrate alimentari, ai tessuti, dalla carta, al legno in opera.
Di solito si tratta di Artropodi, in modo particolare Insetti ed Acari, piccolissimi: la Storia dell'umanità è stata, a volte, pesantemente condizionata da questi cosiddetti "compagni" di vita. Altre volte si tratta di specifici Mammiferi, quali i Roditori (soprattutto topi e ratti), nonché di alcuni tipi di Uccelli (Colombi e Storni).
L'ambiente urbano moderno (con le sue strade asfaltate, i suoi fabbricati in accaio, cemento e vetro, gli ambienti confortevoli dotati di aria condizionata, il poco verde) può far ritenere, erroneamente, che gli Artropodi non possano trovare di che sopravvivere: quale errore!
Essi hanno una capacità adattativa incredibile. Anche in questi tempi moderni Insetti, Acari (qualche volta anche i Roditori)
sanno sfruttare perfettamente qualsiasi nicchia ecologica venga loro offerta, anche inconsapevolmente, riproducendosi in grande numero ed interferendo, quindi, pesantemente con le nostre attività.
L'uomo moderno ha finito con il perdere la cosiddetta "sensibilità biologica", mettendo a disposizione di questi animali molto più spazio di quanto ne avessero nei tempi antichi.
In definitiva, manca al cittadino la conoscenza del mondo più naturale: quello tipico della civiltà contadina, per intenderci. Quante farfalle si possono osservare svolazzanti sui fiori, oppure quante epèire operose s'intravvedono nella loro attività giornaliera?
Siamo preparati (cioé possediamo la conoscenza minima) per affrontare correttamente l'improvvisa presenza di esseri che ci disturbano semplicemente o ci attaccano, danneggiando anche ciò che abbiamo prodotto?
Destino strano quello dell'Italia: pensatori, scienziati, medici, biologi, inventori, ecc., sono stati, troppo spesso, precursori innovativi nelle loro discipline, sviluppate efficacemente e profittevolmente poi in altri Paesi!
L'Entomologia urbana è divenuta nel tempo, ma soprattutto all'estero, una disciplina ben riconosciuta ed affermata, sebbene già nel 1917 Antonio Berlese (Padova, 26 giugno 1863 - Firenze, 24 ottobre 1927) pubblicasse la prima opera su tale argomento! |