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TOSSICITA'
A dosi elevate gli oli essenziali possono ledere funzioni vitali e compromettere i delicati meccanismi biologici dell’uomo. E’ quindi fondamentale usarli con attenzione e con la guida di un esperto nei casi di gravidanza, pressione alta, epilessia, ferite aperte, disordini neurologici, forte uso di farmaci. Bisogna prestare particolare attenzione con gli oli essenziali degli agrumi perché sono fotosensibilizzanti. Si può distinguere una tossicità cronica ed una acuta.
Nel primo caso si considera la possibilità che in alcuni soggetti possa presentarsi un’idiosincrasia verso alcuni oli essenziali con la comparsa di manifestazioni allergiche. Nel caso di tossicità acuta si distingue invece un gruppo di oli essenziali che, se somministrati ad alte dosi, da 10 a 20ml, possono causare l’insorgenza di un avvelenamento acuto anche letale, con sintomi che interessano il sistema neuromuscolare e alcuni dei più importanti organi interni.
Diversi costituenti possiedono proprietà che impongono sempre un loro uso controllato nelle dosi:
- i fenoli possono provocare fenomeni di irritazione renale e lesioni alle mucose;
-alcuni chetoni si caratterizzano per uno spiccato neurotropismo e per una loro tendenza ad accumularsi nell’organismo perché difficilmente eliminabili;
- i terpeni sono irritanti per pelle e mucose.
- alcuni èsteri sono stupefacenti a dosi elevate.
Trattandosi di sostanze molto concentrate, le essenze non vanno mai utilizzate pure, perché potrebbero provocare fastidiose irritazioni cutanee. E’ indispensabile, quindi, diluirle in oli fissi, come quello di mandorle dolci o di girasole.
Recentemente il SCCNFP (Scientific Committee on Cosmetics and Non-Food Products) ha pubblicato due documenti sul rischio di allergenicità di alcuni composti dei prodotti cosmetici, giungendo alla conclusione che molti componenti degli oli essenziali naturali siano da considerarsi come allergeni e quindi da classificare come sensibilizzanti cutanei nella Direttiva sulle Sostanze pericolose dell’U.E. E’ da attribuire particolare rilevanza al geraniolo, eugenolo, cumarine, linalolo, d-limonene (questi ultimi due quasi ubiquitari nel materiale aromatico).
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