La protezione dagli insetti viene comunemente ricercata mediante trattamenti di tipo sia curativo, sia preventivo.
Il trattamento curativo (DISINFESTAZIONE) è finalizzato all'uccisione degli insetti xilòfagi e può essere realizzato mediante l'utilizzo di mezzi fisici (calore, radiazioni gamma) o chimici (fumigazione con gas tossici, asfissia particolare, trattamenti con insetticidi in soluzione). La disinfestazione realizzata con mezzi fisici, con la fumigazione o l'asfissia particolare può essere efficace nell'immediato ma presenta notevoli limiti, soprattutto inerenti la durata nel tempo.
La protezione da successivi attacchi di insetti (PREVENZIONE) risulta infatti pressoché nulla se si utilizzano esclusivamente i processi suddetti. Migliora (con esiti diversi a seconda della sostanza utilizzata) nel caso di trattamenti con insetticidi in soluzione, soprattutto se dotati di caratteristiche di permanenza. E' EVIDENTE CHE QUEST'ULTIMA CARATTERISTICA RISOLVEREBBE IL PROBLEMA A PRIORI, IMPEDENDO L'INGRESSO DEGLI INSETTI NEL LEGNO E QUINDI LA DEPOSIZIONE DELLE UOVA!
I PRESERVANTI IN SOLUZIONE PERTANTO POSSONO ESSERE INDICATI PER UN TRATTAMENTO CONTEMPORANEO DI PREVENZIONE E CURA, CON EVIDENTI VANTAGGI DI ORDINE PRATICO ED ECONOMICO.
Data la notevole casistica che si presenta nel campo della conservazione dei manufatti lignei (dalle travi ai mobili, dalle tavole dipinte alle sculture, ecc.) e per le condizioni limitative date dall'importanza storico-artistica di taluni di questi manufatti o per la copresenza di particolari materiali (broccati, carte antiche, pigmenti, vernici, leganti pittorici, ferramenta ecc.) risulta fondamentale che il prodotto da utilizzare per gli scopi prefissati debba presentare alcune caratteristiche indispensabili, quali:
elevata efficacia per poter utilizzare la minima quantità di sostanza estranea, in rapporto ai risultati da ottenere
permanenza nel tempo dell'efficacia del principio attivo
bassa o nulla reattivitàdel prodotto utilizzato, al fine di scongiurare possibili interazioni con i materiali del manufatto, in particolare con eventuali policromie
bassa o nulla tossicità per limitare al massimo possibili inconvenienti per gli operatori e negli ambienti di conservazione
resistenza alla decomposizione chimica, fotochimica, ecc.
bassa volatilità , perché l'eccessiva evaporazione può provocare condensa dell'umidità dell'aria, dovuta al raffreddamento veloce delle superfici, formando su queste ultime microgocce d'acqua che possono restare imprigionate nei polimeri delle superfici pittoriche, con effetti persistenti non facili da eliminare
alta flessibilità d'impiego per poter essere utilizzato nella più ampia casistica senza che si debba modificare caso per caso il solvente utilizzato (che può rappresentare un problema per l'integrità dei materiali pittorici)
La Permetrina (piretroide sintetico) soddisfa pienamente le caratteristiche di piena efficacia, bassa o nulla tossicità e durata nel tempo: purché sia condotta in profondità nel legno da specifico veicolo che risponda a tutte le ulteriori caratteristiche già elencate.