Gli intonaci che contengono additivi sono, a loro volta, soggetti a patologie degenerative specifiche:
g) gli additivi organici sono soggetti agli attacchi biologici (le materie ricche di azoto sono le più vulnerabili);
h) alcuni additivi sintetici sono soggetti a viraggi di colore, ad essiccazione, generano pellicole impermeabili, ecc.
l) gli intonaci plastici hanno la caratteristica di avere supporto impermeabile ed effetto idrorepellente, esercitato tanto verso l'esterno quanto verso l'interno; questa caratteristica impedisce all'acqua d'imbibire la muratura ma ne inibisce anche la traspirazione (fenomeni di distacco).
Esistono inoltre i problemi legati alla posa in opera, quali:
- applicazione in periodo inadatto (l'estate provoca rapida essiccazione, l'inverno al contrario può generare gelate dell'acqua d'impasto non evaporata);
- cattiva stesura dei diversi strati (distacco tra loro o tra l'intonaco e il supporto);
- le tinteggiature plastiche effettuate sopra gli intonaci a calce (si distaccano le prime);
- la creazione di zoccolature cementizie che "alzano" il livello di adescamento dell'umiidtà di risalita;
- applicazione di protettivi (incolori) non idonei (provocano alterazioni cromatiche, depositi di polvere per effetto di cariche elettrostatiche, ingiallimenti a zone e, quando composti da materiali organici, rapida ossidazione dei medesimi).