Il problema del controllo del colore nell’ambiente costruito, ignorato per decenni, è stato sollevato solo in questi ultimi anni, nel contesto del recupero dei centri storici, per rimediare alla mortificazione dell’aspetto delle nostre città. Per il carattere stesso dell’edilizia contemporanea che privilegia i volumi e i vuoti rispetto alla superficie è andato perduto l’interesse per la facciata e i suoi fregi e, insieme, sono andate perdute le competenze di talune maestranze artigiane specializzate nella tinteggiatura di quegli edifici che compongono gli invidiati centri storici d'Italia.
L’avvento dei nuovi materiali da costruzione ha portato all’uso, troppo spesso indiscriminato, della tinta acrilica che per sua natura (coprente, filmogena, spenta, dura, priva di qualsiasi possibilità di vibrazione, di trasparenza, di sfumatura e velatura) mal si adatta al restauro degli edifici storici che richiedono una particolare armonia cromatica. E’ nell’ottica del recupero della tradizione, in chiave tecnologica moderna, che HDG, tramite la propria divisione “A&T - Ambiente & Tecnologia”, ha introdotto nella
Linea Protekta una gamma di prodotti specifici: