RUGGINE - Nell'ossidazione dei metalli ferrosi, fenomeno di combinazione chimica con l'ossigeno dei componenti di un materiale metallico, si produce (tranne che nella ghisa) uno strato di ferro (la ruggine, appunto) con un volume anche cinque volte superiore a quello originario dello strato ossidato e che si distacca progressivamente dal metallo sottostante non ossidato, lo mette allo scoperto e lo rende, a sua volta, nuovamente attaccabile dall'ossigeno (sia in forma libera, sia combinato ad altri elementi, quali il vapor d'acqua, gli idracidi, gli alogeni, ecc.). Il fenomeno della ruggine, quando interessa l'armatura delle strutture in cemento armato, produce il distacco del copriferro, accelerando il degrado generale delle strutture stesse.